Presentato al Winter Namm 2018, il modello numero 6 dell’acclamato Nord Electro cerca di venire incontro, ancora più che nelle precedenti versioni, alle esigenze manifestate da molti musicisti. Già nel numero 5 era stata introdotta la possibilità di avere due timbri in split o layer, superando finalmente la monotimbricità, uno dei limiti storici dell’Electro. Con la versione 6 i timbri che si possono usare contemporaneamente sono 3, con in più la possibilità di definire degli split point di tipo crossfade, ovvero non dei bruschi cambi di suono in un determinato punto della tastiera ma un graduale sfumare dell’uno nell’altro, caratteristica che sicuramente non mancherà di stimolare la creatività dei musicisti e che può rendere più facile e tranquilla l’esecuzione in modalità split. Altra importante novità sono le smooth transitions, ovvero la possibilità di cambiare suono senza che il precedente, ancora in esecuzione, subisca alcuna brusca interruzione, anche questa caratteristica sempre più richiesta soprattutto in quelle situazioni live a basso budget dove il tastierista deve ridurre il setup all’osso.

Ulteriori novità sono, oltre alla presenza di un display OLED già presente su Electro 5, un nuovo sistema di gestione dei suoni per un facile e rapido richiamo durante i concerti ed un layout di pannello molto simile a quello dell’ammiraglia Nord Stage.

Caratteristiche

Sul pannello troviamo, in un layout interamente ridisegnato, le note tre sezioni denominate Organ, Piano e Sample Synth, che come detto possono essere utilizzate simultaneamente in layer o split. È possibile scegliere tra 6 possibili punti di split, con la citata possibilità della funzione crossfade. A questo si aggiunge la possibilità di controllare una qualsiasi delle sezioni (incluse le parti upper e lower manual della sezione Organo) con una tastiera MIDI esterna.

Organ Section

È stato aggiunto un ulteriore modello di organo a canne rispetto alla versione 5, pertanto troviamo i modelli C2D B3 Tonewheel, B3 Bass, Vox, Farfisa e 2 modelli di Pipe organ.

Come in molti ricorderete, fino all’Electro 4 la modellazione degli organi era stata fatta solo per gli elettromeccanici, demandando a dei campionamenti l’emulazione dei Pipe organ. Dal mark 5 è stato introdotto il primo modello di organo a canne, ed oggi nel 6 troviamo anche un secondo modello per tale categoria.

Sono presenti le ormai classiche funzioni utente per regolare la percussione in intensità, decay e keyclicklevel. I controlli Vibrato / Chorus hanno funzioni distinte a seconda del modello: C1, C2, C3, V1, V2, V3 per il B3, Vibrato per il Farfisa, Chorus/Detune per i modelli di organi a canne. Come sui precedenti modelli si può impostare a piacimento, su una scala di 3 valori, il livello di “vintage” desiderato per il B3.

Piano Section

Rispetto ad Electro 5 la memoria dedicata al piano è stata mantenuta ad 1 GB. Presenti come sempre le funzioni Advanced String Resonance-control (Gen 2), Soft Release e la possibilità di suonare i campioni stereo, sia piano che sample, in modalità mono. La polifonia del pianoforte è stata raddoppiata, nella versione 6, a 120 voci.

Sample Synth Section

Qui la memoria è stata raddoppiata a 512 MB. Come sempre è possibile scaricare tantissimi sample dal sito Nord, allo stesso tempo è possibile creare i propri grazie al software Nord Sample Editor. Anche la polifonia di questa sezione è stata raddoppiata a 30 note.

Effect Section

Gli effetti sono stereo e sono raggruppati come segue:

Effect 1: Pan, Tremolo, Wah e Ring Modulator, con la possibilità di essere controllati dal pedale.

Effect 2: Phaser 1, Phaser 2, Flanger, Chorus 1, Chorus 2 e Vibe

Amp Simulations: Comp/Amp – three amp/speaker simulations, compressor, C2D 122 rotary speaker, Tube Overdrive

Equalizzatore a tre bande con medi parametrici +/- 15 dB

Master Effect: Riverbero di tipo Room, StageHall con DelayEffectRate controllabile da parametri Amount, Tap-tempo e Stereo Ping Pong.

Connessioni

• 2 uscite Audio L & R – ¼”, 6,35 mm jacks, unbalanced

• 1 Monitor input – 1/8″, 3,5 mm stereo jack

• 1 uscita cuffia- ¼”, 6,35 mm stereo jack

• 1 Control pedal input – ¼”, 6,35 mm TRS stereo jack

• 1 Sustain pedal input – ¼”, 6,35 mm jack.

• 1 Rotary Speaker speed switch pedal input – ¼”, 6,35 mm jack.

•Connettori MIDI In, MIDI Out – 5 pin DIN

• USB – type B connector – con funzioni di trasferimento Audio e USB MIDI

• IEC C14 power connector

Versioni

Le versioni di Nord Electro 6 sono identiche alla serie 5:

Nord Electro 6D 61/73: con 9 drawbar fisici, hanno una maneggevolezza migliore ma non consentono di visualizzare la loro reale configurazione quando si richiama un preset, cosa invece immediata con i drawbar a LED. La tastiera è qui di tipo waterfall semipesata e sensibile alla velocity.

Nord Electro 6 HP: con drawbar a LED, con tastiera hammer action sensibile alla velocity.

La portabilità è garantita dal peso estremamente contenuto: 8.1 kg per il 61 tasti, 9.2 kg per il 73 tasti e 11.4 kg per l’HP.

Conclusioni

L’ennesima revisione del collaudato Electro, stavolta con maggiori similitudini col più completo e molto più costoso Nord Stage. Sicuramente un prodotto al quale conviene concedere una prova ed uno studio approfonditi se si è alla ricerca di una macchina che sia in grado di fare molte cose quali piani acustici, piani elettrici, organi, pad, senza per questo doversi portare dietro decine di kg di tastiere e senza ingombrare troppo i sempre più ristretti palchi sui quali il musicista è spesso chiamato ad esibirsi. Forse oggi, come mai prima, si può considerare l’Electro 6 come una reale alternativa al fratello maggiore Stage 3. Tenendo ben presente che nell’Electro è completamente assente la sezione synth dello Stage, qui sostituita da una più scarna Sample Synth Section. I prezzi non sono stati ancora annunciati, mentre l’arrivo nei negozi è previsto tra la primavera e l’estate 2018.

(Maurizio Alvino)

Sito del produttore: http://www.nordkeyboards.com/

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